
Consigli per la cura del tuo nuovo tagliere in legno
Prima dell’uso
La patina fa parte del carattere dei nostri taglieri in legno, ma anche la cura è importante. Anche se può sembrare impegnativo, vale la pena pulire i taglieri da entrambi i lati con un panno umido prima di ogni utilizzo. In questo modo il legno assorbe meno rapidamente i liquidi rilasciati dagli alimenti. È particolarmente consigliato per prodotti aromatici e ricchi di succo come carne, erbe aromatiche, barbabietole e cipolle.
Pulizia dopo l’uso
Un “must” preliminare: i taglieri in legno vanno sempre lavati a mano e in nessun caso devono essere messi in lavastoviglie. Anche lasciarli in ammollo nell’acqua di lavaggio è un grave errore per il legno, perché si gonfia e si deforma. La pulizia è davvero semplice: subito dopo l’uso, pulisci il tagliere da entrambi i lati con un panno umido e, se necessario, con un detergente delicato. Asciuga poi, lascia in posizione orizzontale e fai asciugare all’aria, ben ventilato da entrambi i lati.
Conservazione
Il legno ha bisogno di aria! Per favore, conserva il tuo tagliere in un luogo asciutto e ben ventilato.
Cura
Ti consigliamo di trattare regolarmente il tagliere con un olio alimentare di alta qualità e sicuro per gli alimenti, così potrai goderti a lungo questo prodotto naturale. Sono particolarmente adatti l’olio di noce, di papavero o di cartamo, poiché questi oli, una volta asciutti, lasciano una sorta di pellicola protettiva sulla superficie del legno. Con un panno di cotone morbido, stendi l’olio in modo uniforme (e non troppo abbondante) sul tagliere pulito e assolutamente asciutto. Rimuovi poi l’olio in eccesso e asciuga il tagliere.
In caso di usura particolarmente intensa e di evidenti segni di utilizzo, potrebbe essere necessario un restauro. A tal fine, è possibile rimuovere con cautela lo strato superiore di legno utilizzando una carta abrasiva fine. La nuova superficie, liscia e impeccabile, può quindi essere nuovamente trattata con un olio come descritto in precedenza.
Esclusione di responsabilità